Poesia di Mattia Cattaneo

(12 giugno 2021)

 

 

Rosa del mare

che ti fai passeggera

navigante,

immobile,

di un notturno amore

battuto nel petto.

Attorno a queste radici

sono cresciuti visi,

ombre,

spazi,

che attraversavano

arcipelaghi tremanti

come porte mai visitate.

Sei la luce,

il pane della terra

da cui bevo

e soffro ogni giorno.

Passeggio con calma

e vedo

cantare questo bosco

dalle pianure sollevate.

 

 

(Tratta da “Sarò notte o forse Inverno”)

(https://www.amazon.it/Notte-forse-Inverno-Mattia-Cattaneo/dp/1086315405Tratta da “Sarò notte o forse Inverno”)