Poesia di Anna Achmàtova
C’è nell’intimità degli uomini un confine
che né l’amore, né la passione possono osare:
le labbra si fondono nel terribile silenzio
e il cuore si spezza per amore.
Anche l’amicizia qui è impotente, e gli anni
pieni di felicità alta infiammata,
quando l’anima è libera e distratta
dal lento languore della voluttà.
Pazzo è colui che vi si appresta,
raggiungerlo è morire d’angoscia…
Ora puoi capire perché non batte
il mio cuore sotto la tua mano
Sangue e dolore in una Terra devastata dal Male e chiusa in sé stessa/ comandamenti da rispettare che finiscono nel cestino, l’acrobata sono io, nella quotidiana vita che mi scappa dalle mani/ colori e quadri tra la follia e il giusto sentire di ogni giorno/ una preghiera recitata in silenzio e tre ore dormite di fila/Amore e Generosità tra fratelli e sorelle creano uno spazio libero nel quale scrivere e leggere la propria esistenza,