Poesia di Anna Achmatova

 

 

O arrotolato come un serpentello

 

vicino al cuore, opera sortilegi,

o tuba per giorni interi

come un colombo sulla bianca finestra.

 

Ora guizza nella fulgida brina,

lo senti nelle violaciocche assopite…

Ma ti conduce, sicuro, in segreto,

lontano dalla gioia e dalla quiete.

Sa singhiozzare con tanta dolcezza

nella preghiera d’un nostalgico violino.

Spaventa, indovinato,

in un sorriso ancora straniero.