Di Redazione

 

Responsabilità: questa è la prima parola da segnarsi perché, quando ci si propone l’idea di creare un racconto, si compie un’operazione che coinvolge gli altri.

E chi sono questi “altri”? Sono quei lettori di cui non si sa assolutamente nulla, che potrebbero avere qualsiasi nome o tratto fisico, ma che devono entrare in contatto con l’autore grazie alla sua storia.

Non sempre però ciò avviene, e non certo per “colpa” del destinatario. Quindi proponiamo ora un bell’esame di coscienza per qualunque narratore ci voglia inviare un racconto con la legittima speranza che esso venga pubblicato. Ecco di seguito dei passi da compiere per tradurre la citata speranza in certezza.

In primo luogo è necessario avere chiara la storia che si vuole costruire, progettandone le varie parti. L’ispirazione, che serve, a volte è un falso mito che ci porta a pensare che essa sia sufficiente per scrivere. Per partorire una storia ci vuole tecnica, serve una pianificazione. Senza si hanno solo pagine di ricordi fiacchi, descrizioni che occupano tutto lo spazio delle aspettative impedendo che l’azione parta veramente.

In secondo luogo bisogna testare la propria narrazione da più punti di vista. Partiamo da quello formale osservando le fondamentali regole della punteggiatura, che non è un semplice insieme di segni che portano alle pause suggerite dalla fallace ispirazione. Virgole, punti, due punti, punto e virgola rappresentano invece lo strumento per fornire alla nostra storia uno scheletro per stare in piedi e procedere verso i lettori. Ciò va ripetuto anche per l’ortografia in quanto è un autogol inviare narrazioni che, già alla prima riga, fanno segnalare evidenti errori.

Come arrivare a prendersi cura della forma? Il terzo passo ci viene in aiuto: rileggere o farsi rileggere. Lasciamo decantare la nostra opera prendendone le distanze, anche temporali, dimentichiamola, regrediamo nella memoria per leggerla in modo onesto, non da suoi innamorati. Chiediamoci se si capisce la storia (il cosa succede, chi lo compie, quando, dove e soprattutto come), se sono rispettate le fondamentali regole grammaticali imparate a scuola (evitando, ad esempio, di inserire delle battute di un personaggio senza segnalarlo opportunamente e correttamente).

Scrivere non è quindi sempre raccontare, ma prevede un lavoro di qualità perché il lettore non deve far fatica nell’accogliere la storia, perché non ci può essere revisione importante, quasi un editing, da parte della redazione.

Tenere in considerazione questo articolo può, dunque, essere un modo per far veramente vivere queste narrazioni che generosamente volete offrire agli altri, ma con la responsabilità di chi sa che sta scrivendo per essere compreso e apprezzato.

Racconticon, infatti, gradualmente, pubblicherà lavori in linea con quanto detto. Probabilmente una tale scelta potrà comportare una riduzione dei racconti pubblicati, ma ci è parsa la più “salutare” per offrire a chi ci segue sincere occasioni per conoscere la bellezza delle narrazioni senza pesanti “lifting” da parte nostra per rendere attraente e corretto il testo.

Vi chiediamo ancora una volta di rispettare la lunghezza (elastica) di circa 1000 parole, cioè circa 5000 caratteri spazi esclusi e /o circa 6000 caratteri spazi inclusi e di inviare il racconto in Word.

Abbiamo fiducia in voi e sappiamo che vi impegnerete nel creare storie in grado di viaggiare da sole.

Riportiamo dei testi che possono aiutare a tal riguardo:

 

L.Carrada, Struttura & Sintassi.

https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/struttura-sintassi

Chiare e trascinanti, come l’acqua che scorre, Zanichelli.

https://www.amazon.it/Struttura-sintassi-Chiare-trascinanti-lacqua/dp/8808920658

A.De Benedetti, La situazione è grammatica. Perché facciamo errori. Perché è normale farli. ET Saggi.

https://www.amazon.it/situazione-grammatica-facciamo-errori-tascabili-ebook/dp/B00VH5NA7C

Annamaria Testa, Minuti scritti. 12 esercizi di pensiero e scrittura, Rizzoli.

https://www.unilibro.it/libro/testa-annamaria/minuti-scritti-12-esercizi-pensiero-scrittura/9788817067560?idaff=googlebase-21