Di Lucio Anneo Seneca

 

Poco tempo fa

dicevo che ero in vista della vecchiaia,

ora temo di essermela già lasciata alle spalle.

A questi miei anni

e certo a questo mio corpo

conviene ormai un altro nome

poiché la vecchiaia è un nome

che si addice a un’età stanca

ma non sfinita:

annoverami pure tra gli uomini

sopravvissuti a se stessi.

Ti dirò

tuttavia

che sono grato a me stesso

nell’animo non sento i danni dell’età

come li avverto nel corpo.

Soltanto i vizi e i loro servitori

sono invecchiati

l’animo è forte

e si compiace

di non avere molto a che fare con il corpo

ha ormai deposto gran parte del suo peso

e nel grande giardino della vita

non dimenticare mai

che anche la vecchiaia è un fiore

gradito

utile

desiderabile

fosse anche solo per qualcuno.