Poesia di Hermann Hesse
Ti sei forse dimenticata
che un tempo ci tenevamo sottobraccio
e smisurato il piacere passava
dalle tue mani alle mie
dalla mia bocca alla tua e i tuoi capelli biondi
per tutta una fugace primavera
sono stati il felice mantello del mio amore
e questo mondo ora così grigio e annoiato,
privo ormai di tempeste e di follie amorose,
un tempo di suoni e di profumo era impregnato?
Tutto il male che ci facciamo
il tempo lo porta via, il cuore lo cancella;
stanno invece le ore felici
in uno splendore senza fine.
-°-
Hesse ci ricorda che, nonostante le incomprensioni o il male che ci si può scambiare alla fine di una relazione, la bellezza vissuta non perde mai il suo valore. Ciò che resta, alla fine, non è il dolore della separazione, ma lo “splendore senza fine” delle ore felici che abbiamo avuto il dono di condividere.
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