Poesia di Sonia Ternullo

 

Tendimi la mano,

sorella,

in questi giorni

di commossa tenerezza.

Un lento tramonto ci avvolge

in un velo rosato

di lunga tristezza.

Non sciogliere la stretta della mano,

con cui ti tengo avvinta,

il vento

incurante

ti soffierebbe via.

Resta qui

con me

nell’indugio

di un indolente

e disorientato crepuscolo.

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