«Se morissi non se ne accorgerebbe nessuno», diceva sempre lo zio. Ieri è morto sulla metro, in pieno giorno. È impallidito, si è accasciato, ha rantolato e poi, niente: andato. La carrozza era piena, ma nessuno ha notato nulla. Tutti con gli occhi sul telefono; quasi tutti. Un conoscente era presente, se n’è accorto. Al funerale mi ha fatto vedere il video.
Mattia Azzini
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